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>>>>18/01/2012 Limite all’uso contante: le nuove sanzioni di applicano dal 1° febbraio 2012. Pubblicata dal Ministero dell’Economia la circolare che fa partire dal 1° febbraio 2012 l’applicazione delle sanzioni per le infrazioni al limite di € 1.000 per l’uso del contante. La direzione Antiriciclaggio del Ministero dell’Economia ha inviato una circolare alle Ragionerie territoriali dello Stato competenti per i procedimenti di contestazioni delle violazioni, in cui vengono stabiliti i nuovi termini oggettivi e temporali per l’applicazione delle sanzioni pecuniarie alle violazioni del limite di 1.000 euro alla circolazione del denaro contante fissato dal Decreto Salva – Italia (D.L. n. 201/2011). In particolare, il Ministero dell’Economia sanzionerà le infrazioni al limite massimo di 999,99 euro per le operazioni in contanti dal 1° febbraio 2012. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>03/01/2012 Ex minimi e regime supersemplificato: le regole fissate dall’Agenzia delle Entrate. Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2011 fissa le regole del regime supersemplificato degli “ex minimi”. I contribuenti “ex minimi”, cioè le persone fisiche che esercitano attività d’impresa (compresa quella agricola) o di lavoro autonomo e che, pur avendo i vecchi requisiti per accedere al regime dei contribuenti minimi previsti dall’art. 1, commi 96-99, della Legge n. 244/2007, non possono accedervi a seguito delle nuove regole di accesso stabilite dall’art. 27 del D.L. n. 98/2011, possono usufruire del regime contabile supersemplificato previsto ai commi 3 e seguenti del medesimo art. 27. In particolare, essi devono versare l’Iva annualmente e sono esclusi dall’Irap, mentre restano gli obblighi di emissione della fattura, di certificazione dei corrispettivi e di presentazione dell’elenco clienti e fornitori (operazioni rilevati ai fini Iva di importo superiore a € 3.000, comunicazione delle operazioni con i Paesi black list, ecc.). E’ quanto previsto dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 185825/2011 del 22.12.2011. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>21/12/2011 Spesometro rinviato al 31 gennaio 2012. Slitta di un mese la scadenza per l’invio telematico della comunicazione relativa alle operazioni rilevanti ai fini Iva, di importo non inferiore a 25.000 euro, relative al periodo d’imposta 2010 (c.d. “spesometro”). Con il Provvedimento n. 2011/186218 del 21 dicembre 2011, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate proroga dal 31 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012 la data entro cui effettuare la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA, per l’anno 2010, soggette all’obbligo di fatturazione, per un importo non inferiore a 25.000 euro. Lo spostamento del termine è stato reso necessario al fine di consentire l’adozione dei necessari adeguamenti di carattere tecnologico, nonché permettere ai soggetti interessati di superare alcune difficoltà operative legate al nuovo adempimento. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>16/12/2011 Il tasso di interesse legale al 2,5% dal 1° gennaio 2012. Dal 2012 il tasso degli interessi legali aumenta di un punto. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il Decreto del 12.12.2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 291 del 15.12.2011, ha aumentato il tasso d’interesse legale di un punto, rispetto a quello fissato per il 2011. Il tasso d’interesse legale, infatti, passa dall’1,5%, in vigore fino al 31.12.2011, all’2,5% in vigore a partire dal 01.01.2012. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>13/12/2011 Acconto Iva 2011: il versamento entro il 27. 12.2011. Per il calcolo dell’acconto Iva per il 2011 risulta preferibile applicare il metodo storico, in virtù dell’aumento dell’aliquota Iva al 21% in vigore dal 17.09.2011. Entro il 27 dicembre prossimo dovrà essere effettuato il versamento dell’acconto Iva relativo al periodo d’imposta 2011. Il calcolo dell’acconto può essere effettuato attraverso l’utilizzo alternativo di tre metodi: storico, previsionale o analitico (c.d. metodo delle operazioni effettuate fino al 20 dicembre). Poiché con il metodo storico, la base imponibile comprende le operazioni dello scorso anno, soggette all’aliquota del 20%, è naturale che tale metodo sia più vantaggioso quest’anno, in virtù dell’aumento dell’aliquota Iva al 21% in vigore dal 17.09.2011. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>07/12/2011 La Manovra Monti e il pacchetto anti-evasione. Controlli sui risparmi, studi di settore, nuova soglia del contante: queste le principali misure anti-evasione della Manovra Monti. A partire dal 1° gennaio 2012 gli operatori finanziari saranno obbligati a comunicare periodicamente all’Anagrafe tributaria tutte le movimentazioni nei rapporti finanziari con i contribuenti. Per i soggetti che non risultano, invece, in linea con gli studi di settore scatterà l’indagine finanziaria “d’ufficio”: controlli specifici articolati su tutto il territorio, tenendo conto delle apposite informazioni presenti nell’Anagrafe tributaria. Infine, viene ridotto il limite per la tracciabilità dei pagamenti da 2.500 a 1.000 euro. Sono queste le principali misure del pacchetto anti-evasione contenuto nella Manovra Monti “Salva-Italia”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2011. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>04/12/2011 Antiriciclaggio: nella Manovra Monti la soglia di tracciabilità ridotta a 1.000 euro. La Manovra salva - Italia approvata il 4 dicembre 2011 dal Governo di Mario Monti interviene nuovamente sulla disciplina dell’antiriciclaggio. In particolare, viene abbassata a 1.000 euro la soglia della tracciabilità del denaro: al di sotto di questo tetto non saranno possibili, infatti, operazioni in contanti. Per i pagamenti effettuati da pubbliche amministrazioni per stipendi e prestazioni d’opera la soglia viene abbassata a 500 euro. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>25/11/2011 PEC: niente sanzioni se comunicata entro la fine dell'anno. Niente sanzioni se la PEC è comunicata al Registro delle Imprese dopo il 29 novembre ma entro la fine dell’anno. Il Ministero dello Sviluppo Economico, nella circolare n. 224402 del 25 novembre scorso, invita le Camere di Commercio a non applicare sanzioni a chi provvede alla comunicazione dell’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) dopo la scadenza del 29 novembre ma comunque entro la fine dell’anno. Ciò in virtù delle numerose segnalazioni giunte dai gestori PEC circa l’impossibilità di far fronte alla grande richiesta di nuovi indirizzi PEC entro il termine previsto.
>>>>15/11/2011 Apprendistato: le novità del maxiemendamento alla Legge di Stabilità 2012. Legge di Stabilità per il 2012: nuovi incentivi per chi assume un dipendente con contratto di apprendistato. Il maxiemendamento alla Legge di Stabilità per il 2012 rinforza gli incentivi contributivi ai datori di lavoro che assumano dipendenti con contratto di apprendistato. In particolare, è previsto uno sgravio contributivo integrale per i contratti di apprendistato stipulati negli anni 2012-2016, ai datori di lavoro che occupano un numero di addetti pari o inferiore a 9, e può durare per un massimo di 3 anni. Con un decreto ad hoc, il Ministero del Lavoro destinerà ogni anno, nell’ambito delle risorse del Fondo per l’occupazione, una quota fino a 200 milioni di euro all’apprendistato. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>10/11/2011 Maxiemendamento anti-crisi: via libera entro sabato 12 novembre. L’ok definitivo al maxiemendamento anti-crisi alla legge di stabilità potrebbe arrivare il 12 novembre 2011. La Legge di Stabilità con il maxiemendamento anti-crisi dovrebbe essere approvata in via definitiva entro sabato 12 novembre. Tra le novità dell’ultima ora spiccano il nuovo patto di stabilità interno e l’abbattimento del debito pro-capite degli enti locali. Sono stati confermati anche gli annunciati capitoli di intervento: pensionamento a 67 anni per tutti i lavoratori dal 2026, liberalizzazione degli ordini professionali con l'eliminazione delle tariffe minime dei professionisti, semplificazioni sul collegio sindacale, dismissioni di immobili e terreni agricoli e costituzione di una società veicolo dove immettere i beni, fondo di ricerca, detassazione delle imprese costruttrici. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>07/11/2011 Acconti 2011: entro il 30.11 il versamento della 2° o unica rata di acconto Ipef, Irap e Ires. Scade il 30.11.2011 il termine per il versamento della 2° o unica rata di acconto Irpef, Irap, Ires e cedolare secca sugli affitti. I contribuenti e le aziende sono chiamati alla cassa per gli acconti fiscali di fine anno. Infatti, entro il prossimo 30 novembre dovrà essere effettuato il versamento della seconda o unica rata di acconto Ipef, Irap e Ires relativo all’anno 2011. Entro la stessa data dovrà essere effettuato il pagamento del 2° acconto per chi ha deciso di applicare la cedolare secca sugli affitti. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>03/11/2011 Misure anticrisi: varato solo un maxiemendamento alla legge di stabilità. Incertezza sulle misure anticrisi: approvato un maxiemendamento alla legge di stabilità, ma manca ancora il testo. Nella seduta convocata in via straordinaria ieri, il Consiglio dei Ministri ha approvato un maxiemendamento alla legge di stabilità, che dovrebbe approdare in Senato venerdì prossimo. Le misure dovrebbero essere esclusivamente quelle che incidono sui saldi: dalle dismissioni degli immobili del patrimonio pubblico, con attenzione a quelli della Difesa, a misure per favorire, con la leva fiscale, gli investimenti in infrastrutture pubbliche, passando per norme su trasporto locale e relative al pubblico impiego. Nessun intervento sulla previdenza, nessun ridisegno del prelievo fiscale, nessuna riforma del mercato del lavoro e del Welfare. Tutto rinviato a un decreto futuro e ad un futuro disegno di legge. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>10/10/2011 Detrazione del 36% e 55%, entro 2012 ultima chance. Bonus fiscali sui lavori in casa: la corsa per la detrazione del 36% e 55%. Se l’agevolazione fiscale per gli interventi sul risparmio energetico non verrà prorogata al 2012, le persone fisiche e i professionisti potranno beneficiare comunque della detrazione Irpef del 55% se, entro il 31.12.2011 effettueranno il pagamento delle spese tramite bonifico. Se non riusciranno a pagare tali somme si perderà la possibilità di detrarre dall’Irpef il 55%, ma potranno beneficiare della detrazione del 36% se effettueranno i bonifici entro la fine del 2012, data di scadenza dell’agevolazione sulle ristrutturazioni edilizie. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>08/10/2011 Posta elettronica certificata: obbligo per le imprese dal 29 Novembre 2011. Solo il 10% delle imprese oggi è in regola con l’obbligo di dotarsi della casella di posta elettronica certificata (PEC) ed iscriverla al Registro Imprese. Per l’art. 16 comma 6 del Dl n. 185/2008 tutte le società iscritte al Registro Imprese, sia di persone che di capitali sono tenute a dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata attraverso la quale saranno possibili comunicazioni e notificazioni con valore legale tra pubblica amministrazione professionisti e società stesse. A meno di due mesi dal termine previsto dalla normativa, che scade il 29 Novembre prossimo, solo il 10% dei soggetti ha provveduto ad acquistarla da un gestore autorizzato e a mantenerla operativa . La sanzione prevista per omesso deposito va da 206 a 2065 euro per ogni società. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>29/09/2011 Dichiarazione dei redditi 2011, entro domani 30 settembre l’ultimo invio. Scade il 30 settembre prossimo il termine per presentare le dichiarazioni dei redditi relative al periodo d’imposta 2010 e “sanare” le dichiarazioni dei redditi relative al 2009. Domani 30 settembre 2011 è l’ultimo giorno utile per l’invio telematico delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d’imposta 2010, senza incorrere in sanzioni. Entro tale data è altresì possibile trasmettere le dichiarazioni integrative relative al periodo d’imposta 2009, per rimediare ad eventuali omissioni o errori commessi nella compilazione della dichiarazione trasmessa l’anno scorso. Si ricorda, inoltre, che è aumentata la misura delle sanzioni in caso di ravvedimento spontaneo, per le violazioni commesse dal 1° febbraio 2011. Sono state introdotte, infine, nuove soglie di punibilità in caso di presentazione di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici, dichiarazione infedele e omessa dichiarazione per i modelli presentati dal 18 settembre 2011. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>23/09/2011 Rimborso credito Iva solo con modello VR entro 2 anni. In caso di cessazione attività il contribuente ha 10 anni di tempo per chiedere il rimborso del credito Iva se ha presentato il modello VR. Con la Sentenza n. 18920 del 16 settembre 2011, la Corte di Cassazione stabilisce che la richiesta di rimborso del credito Iva va effettuata esclusivamente tramite modello VR, entro il termine biennale di cui all'art. 21, D.lgs. n. 546/92. Peraltro, nella fattispecie in esame, l’omissione del modello VR ha comportato l’impossibilità di qualificare la pretesa del contribuente quale richiesta di rimborso. Inoltre, la Corte chiarisce che in caso di cessazione dell’attività, il contribuente ha 10 anni di tempo per chiedere il rimborso dell’Iva se ha presentato il modello VR. Fonte: Fisco Oggi
>>>>22/09/2011 Partita Iva inattiva chiusa con 129 euro. Per chiudere una partita Iva inattiva è sufficiente versare la sanzione minima di 129 euro entro il 4 ottobre 2011. Con la Risoluzione n. 93/E del 21 settembre 2011 l'Agenzia delle Entrate fornisce ulteriori chiarimenti in merito alla chiusura delle partite Iva inattive. In particolare, viene precisato che la chiusura della partita Iva deve essere effettuata sulla base dei dati ricavati dal modello di pagamento F24 e che, per semplificare gli adempimenti ed evitare di richiedere informazioni già in possesso dell’Amministrazione, non sono posti a carico del contribuente ulteriori adempimenti. Quindi, basta pagare la sanzione minima di 129 euro con il modello F24, entro il 4 ottobre 2011, senza dover presentare all’Agenzia né la copia del versamento né la dichiarazione di cessazione attività, per chiudere una partita Iva inattiva. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>21/09/2011 Manovra-bis 2011: reati più frequenti con il taglio alle soglie penali. Le modifiche apportate dalla Manovra-bis 2011 sui reati tributari dovrebbero applicarsi alle dichiarazioni dei redditi presentate tra il 18 settembre e la scadenza dei termini. Per tutti i reati legati alla presentazione della dichiarazione dei redditi, il D.L. n. 138/2011, convertito nelle Legge n. 148/2011, abbassa il limite di importo al di sopra del quale scattano le sanzioni penali per evasione fiscale. In particolare per la dichiarazione fraudolente è stata ridotta la soglia di imposta evasa che fa scattare la sanzione penale da 77.468,53 euro a 30.000 euro e, analogamente, la soglia relativa all'ammontare complessivo degli elementi attivi sottratti all'imposizione da 1.549.370,70 euro a 1.000.000 euro. Per la dichiarazione infedele le suddette soglie sono state ridotte rispettivamente da 103.291,38 euro a 50.000 euro e da 2.065.827,60 euro a 2.000.000 di euro. Tali reati si perfezionano al momento della presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi o ai fini IVA. Le nuove soglie di punibilità dovrebbero applicarsi alle dichiarazioni dei redditi ed IVA relative al 2010 (UNICO 2011) se presentate tra il 18 settembre 2011 e la scadenza dei termini. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>20/09/2011 Spesometro, slitta al 31 dicembre 2011 la comunicazione per le operazioni over 25.000 euro. Un Provvedimento dell’Agenzia proroga al 31 dicembre 2011 il termine per effettuare la comunicazione dello spesometro per le operazioni di importo pari o superiore a 25.000 euro, prima previsto per il 31 ottobre 2011. Con il Provvedimento del 19 settembre 2011, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate proroga dal 31 ottobre al 31 dicembre 2011, il termine per effettuare la comunicazione dello “spesometro” per le operazioni di importo pari o superiore a 25.000 euro, per il periodo d’imposta 2010. Sono state aggiornate, inoltre, le specifiche tecniche che tengono conto delle indicazioni fornite dalle associazioni di categoria, relative alla migliore qualità dei dati che si può ottenere con una diversa organizzazione delle informazioni richieste. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>20/09/2011 Sistri, piena operatività dal 9 febbraio 2012. In attesa del Sistri restano i formulari e i registri. Torna il Sistri, il sistema di tracciabilità digitale dei rifiuti pericolosi. Dopo l’abrogazione arrivata con il D.L. n. 138/2011, è stato infatti reintrodotto con la Legge di conversione n. 148/2011 il sistema Sistri, che diventerà operativo a partire dal 9 febbraio 2012. Fino a tale data produttori e gestori di rifiuti continueranno a usare il registro e il formulario. Entro il 15 dicembre 2011 dovrà essere svolta una verifica tecnica delle componenti software e hardware anche per implementare delle tecnologie di utilizzo più semplice rispetto a quelle attualmente previste. Fonte: Il Sole 24 Ore
>>>>19/09/2011 Aliquota Iva al 21%: nella fase di prima applicazione nessuna sanzione per le fatture corrette con la liquidazione. Se la fattura è stata erroneamente emessa con l’aliquota Iva del 20% in luogo di quella del 21%, è possibile regolarizzare la violazione attraverso la nota di addebito. Con il Comunicato stampa del 16 settembre 2011, l’Agenzia delle Entrate fornisce le prime istruzioni sull’applicazione della nuova aliquota Iva al 21% a partire dal 17 settembre 2011. In particolare, l’Agenzia chiarisce che se nella fase di prima applicazione della nuova aliquota, ragioni tecniche impediscono il rapido adeguamento dei software per la fatturazione e dei misuratori fiscali, gli operatori potranno regolarizzare le fatture eventualmente emesse e i corrispettivi annotati in modo non coretto attraverso una nota di addebito. La regolarizzazione non implicherà l’irrogazione di sanzioni se la maggiore Iva verrà versata entro i termini della liquidazione periodica in cui l’imposta è divenuta esigibile. L’innalzamento dell’aliquota Iva ordinaria dal 20 al 21%, previsto dall’art. 2, comma 2-bis del D.L. n. 138 del 13 agosto 2011, è contenuto nella Legge di conversione n. 148 del 14 settembre 2011 pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 16 settembre 2011. Fonte: Il Sole 24 Ore
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